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IGA

Birra Alfina

Italian Grape Ale (abbreviato in IGA) è uno stile di birra aromatizzato con mosto d'uva. È una birra ad alta fermentazione, prodotta principalmente da birrifici artigianali italiani. È stata da poco riconosciuta ufficialmente come stile di birra ed inserita nella guida agli stili 2015 del Beer Judge Certification Program.

Storia

La prima birra con aggiunta di uva è stata prodotta nel 2006, ad opera del birrificio sardo Barley.

 Nel 2014 lo stile viene codificato e scritto da Gianriccardo Corbo per essere sottomesso al BJCP lo stesso anno. Nel 2015, la IGA è stata inserita nella guida agli stili del BJCP, all'interno della Appendice B riguardante gli stili locali: è stata quindi codificata dall'organizzazione, ma non è tuttora riconosciuta come stile ufficiale. La BJCP ha inoltre messo in risalto la specificità geografica di questa birra, da intendersi non soltanto come disponibilità vitivinicola del territorio italiano, ma anche in riferimento al potenziale creativo dei birrifici artigianali locali.

Caratteristiche

La IGA è una birra ad alta fermentazione, la cui peculiarità risiede nell'aggiunta di uva, sia come frutto al naturale o vinaccia sia come mosto d'uva, in forma di mosto muto, cotto o fermentato. Tale aggiunta può avvenire in diverse fasi del processo di produzione della birra, solitamente durante la bollitura, la fermentazione o il condizionamento. Il contenuto di mosto d'uva può raggiungere anche il 40% della miscela. Il tasso alcolico è molto variabile, andando dal 4% fino al 10%.

Solitamente piuttosto rinfrescante, questa birra può rivelare un profilo sensoriale anche molto complesso, secondo il tipo di uve addizionate. Visivamente può presentarsi in molte forme, con un colorito che va dal giallo dorato fino al marrone scuro e una schiuma piuttosto fine (dovuta alla carbonazione vivace) variabile fra il bianco e il rossiccio. Colorazioni tendenti al rosso rubino sono piuttosto tipiche con l'impiego di uve rosse.

Sia all'analisi olfattiva che gustativa il contributo delle uve è evidente, introducendo sentori e sapori fruttati quali pesca e albicocca (per le uve bianche) o ciliegia e fragola (per le uve rosse). In aggiunta, i luppoli tipicamente utilizzati così come l'invecchiamento in botte possono conferire sentori o sapori terrosi, senza però sovrastare la componente fruttata. Il corpo leggero/rotondo e una frizzantezza decisa rendono la IGA molto beverina, specie quando è presente una nota acida in chiusura

 

Fonte Wikipedia.org


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